Sinossi

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Giuseppina Togni, zurighese d’adozione, torna nelle sue terre d’origine per decifrare l’enigma del ‘Prete Rosso’, un antenato leggendario che nel XVII secolo lasciò un’impronta indelebile — e genetica — tra i volti della Val Verzasca. Un’indagine meticolosa tra archivi e memoria orale per riscoprire un’eredità dimenticata che lega il presente alla storia profonda del territorio.

SINOSSI

“Sulle tracce del Prete Rosso” è un’indagine documentaristica che segue la ricerca metodica e personale di Giuseppina Togni, scrittrice zurighese d’adozione, determinata a ricostruire la figura storica e mitologica del suo antenato: Sebastiano De Rubeis. Noto nella memoria collettiva della Val Verzasca come il “Prete Rosso”, De Rubeis non è stato solo un uomo di chiesa del XVI secolo, ma il capostipite di una discendenza che ha segnato l’identità genetica e sociale della valle.

Il film si muove lungo un doppio binario: da un lato la ricerca d’archivio, dall’altro l’incontro con il paesaggio umano e geografico di una delle valli più aspre e suggestive del Ticino. Attraverso il viaggio di Giuseppina, il documentario ricostruisce un mosaico di testimonianze d’eccezione: da Silvio e Fausto Foiada, custodi della memoria storica verzaschese, alla riflessione teologica e comunitaria di Don Marco Castelli, ultimo parroco della Valle.

L’indagine si amplia toccando i temi del territorio e della sopravvivenza delle tradizioni: l’antico rito della transumanza rivive nelle parole di Fernando Fabretti, uno degli ultimi pastori della valle, mentre il filosofo e ambientalista Raffaele Scolari offre una chiave di lettura critica sul legame tra uomo e natura. Infine, la dimensione privata rappresentata dagli zii di Giuseppina, Amelia ed Enrico Rossi, ancora oggi residenti nella valle, trasforma la ricerca storica in una riconciliazione intima con le proprie radici.

Lontano da eccessi nostalgici, “Sulle tracce del Prete Rosso” si configura come una riflessione acuta sulla resilienza delle comunità alpine e sulla necessità di preservare la memoria collettiva. Il documentario propone un dialogo necessario tra la modernità razionale e il passato ancestrale, dimostrando come la storia di un singolo uomo del Cinquecento possa ancora riflettersi nei volti e nelle scelte di chi abita la valle oggi.

Anno:
2026
Regista:
Antonio Manco
Cast:
Giuseppina Togni - Don Marco Castelli - Amelia Rossi - Silvio Foiada - Fausto Fojada - Fernando Fabretti - Enrico Rossi - Raffaele Scolari - Felice Scolari - Carla Rezzonico