Motivazione
Il progetto nasce dal successo del libro “Il Prete Rosso – Saga di una famiglia della Verzasca”, giunto alla sua sesta edizione. Questo costante interesse dimostra quanto la storia di Sebastiano De Rubeis e della sua discendenza sia radicata nell’identità del territorio e quanto il pubblico desideri approfondire questo legame tra passato e presente.
Il film si pone l’obiettivo di trasformare questa ricerca storica in un’esperienza visiva. Attraverso il documentario d’osservazione, seguiamo il ritorno di Giuseppina Togni alle proprie radici: un viaggio interiore che la porta a lasciare la città per confrontarsi con la realtà della valle. Per restituire forza al passato, utilizzeremo inserti animati che faranno rivivere le vicende del 1600, basandoci rigorosamente sui documenti d’epoca.
Al centro del racconto non c’è solo un’indagine genealogica, ma una riflessione sulla resilienza e l’emancipazione. Il documentario dà voce agli abitanti di oggi e, in particolare, alla forza delle donne che hanno saputo trasformare un’eredità difficile in un presente di autonomia e consapevolezza.
Portare questa storia sullo schermo significa dare una nuova forma alla memoria collettiva della Val Verzasca. Il cinema ci permette di esplorare il paesaggio umano e geografico della valle con un’intensità emotiva che completa il lavoro letterario, rendendo una vicenda locale un racconto universale di scoperta e identità.
